Artisti 2019

Fara Music Festival – Jazz italiano per le terre del sisma

Simone Basile Trio:

Un progetto che fonde un jazz dal sapore moderno con atmosfere rarefatte e minimali che si alternano a groove incalzanti e decisi. Si presenta così Time, disco d’esordio del chitarrista Simone Basile pubblicato nel novembre 2018. La formazione è completata da una sezione ritmica di grande esperienza con Filippo Cassanelli al contrabbasso e Pier Paolo Liguori alla batteria. Time è senza dubbio un lavoro moderno in cui spiccano il talento compositivo del leader, sempre al servizio della band, e un interplay spiccato tra i membri del trio. Non mancano, inoltre, uno spiccato senso del ritmo e del groove che si alternano a brani decisamente più melodici dove si evince sempre un buon affiatamento della band. Il titolo del disco, emblematico ed incisivo, rappresenta la vera chiave di lettura del progetto: il concetto del tempo, infatti, e di come quest’ultimo influenza le persone ed i luoghi, è alla base di tutto e rappresenta il movimento all’interno di un labirinto che si muove tra passato, presente e futuro. Si può parlare del tempo leggendo un orologio, c’è bisogno di tempo per fare qualsiasi cosa e questo inevitabilmente ci porta al cambiamento. Il disco è composto da nove tracce, di cui sette brani originali e due standard: ognuna di esse racchiude una storia, un esempio di come il tempo ha cambiato qualcosa all’interno della vita dell’artista.

Marisa Petraglia Quartet:

Un progetto fresco, versatile, dove spicca la voce in tutte le sue infinite sfaccettature espressive. E’ questa l’essenza di Unusual, disco d’esordio della vocalist Marisa Petraglia pubblicato il 21 marzo 2019: la formazione in quartetto è completata da Francesco Merenda alla batteria, Aldo Capasso al contrabbasso e Danilo Blaiotta al piano. In questo lavoro la voce dipinge melodie ed emozioni nascoste in ognuno di noi per far conoscere, attraverso i colori di ogni brano, quello che ancora non sappiamo; proprio come un pittore dipinge le emozioni sul suo quadro. Con il suo timbro caldo ed espressivo Marisa Petraglia si confronta con l’essenza di ogni composizione attraverso una musicalità particolare che si allontana e si adatta allo stesso tempo al linguaggio tradizionale. C’è la volontà dell’artista di dimostrare quanto la voce possa essere versatile, potente, indipendente, coraggiosa ma allo stesso tempo delicata e attenta. Infatti i contesti musicali in cui la voce è immersa sono tutti ben differenti per le formazioni che l’accompagnano, per la scelta dei brani e gli stili presenti.

Giovanni Palombo Camera Ensemble:

Giovanni Palombo, Gabriele Coen, Benny Penazzi, Francesco Savoretti, un quartetto storico quello dei Camera Ensemble. Chi ascolta un loro album o semplicemente un live, percorrerà un viaggio musicale passando dalla dimensione eurocolta alla musica klezmer, dalle danze alle tradizioni etniche. Se Giovanni Palombo è l’autore maggiormente presente nei crediti dei brani, si può immaginare come il quartetto abbia uno sviluppo sicuramente collettivo, cosa sottintesa anche dalla denominazione stessa del gruppo: sono brani articolati in maniera calzante alle caratteristiche sonore ed espressive dei quattro musicisti, una formazione inconsueta dai ruoli intercambiabili – soprattutto per quanto riguarda le linee di basso realizzate dall’incontro delle voci del violoncello e della chitarra – e dall’esecuzione fluida e sempre in movimento.

TY1

TY1 aka Tayone, born Gianluca Cranco – class 1979 – is the most famous and talented DJ in the Italian Hip-Hop scene. He started his career in 1992 approaching dance and hip hop music, with a special focus on the scratch art. 

In 1997 TY1 became Italian ITF champion and joined the historical Italian turntablist crew Alien Army. Since 1998 TY1 attended several contests and tours and worked together with many great musicians.
In 2010 TY1 won the Insound Best DJ award.
Right after he became tutor for Rane America and endorser for Serato Scratch Live, thanks to his unique way in mixing and scratching.
On 31st of October 2013 TY1 released his new hit single “Gunboy (Trinity Remix)” feat. Pat Cosmo out on Digital Bros Music.
DJ and producer behind the main Italian Hip Hop artists, TY1 has now kicked off a new artistic cycle moving towards electronic and pop sonority: his last productions sound incredibly engaging and mature – an eclectic pop with an electronic streak. 
On June 2015 TY1 released in free download “What is a DJ” anticipating the upcoming “Hardship” album, to be released on January 2016. The album will mark the evolution of TY1 from the stereotyped DJ/Producer role to a new artistic phase as a whole-grown artist. 
Hardship is a hard-sounding electro-pop body of work that boasts the collaboration of various famous international guest-artists.
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LETTERA 22

Si formano a Recanati (MC) nell’estate del 2010.
Album d’esordio: “Contorno Occhi” (2011)
Durante il tour, il gruppo apre concerti per: Max Gazzè, Paolo Benvegnù, Andrea Appino e Antonio Di Martino.
Nel 2012 sono tra i vincitori della XXIII edizione del premio Musicultura.
Nello stesso anno vincono il premio “I postumi di Fred” dedicato al cantautore Fred Buscaglione.
Nel 2013 inizia la scrittura del nuovo album e la collaborazione con il cantautore Paolo Benvegnù, produttore artistico del nuovo lavoro discografico. A Marzo 2014 esce per Libellula/Audioglobe “Le nostre domeniche”, il secondo album in studio.
Finalisti del Festival Musicultura 2015 nel Gennaio 2016 pubblicano su You Tube un progetto a puntate, “rivestono” a loro modo, cinque brani icona della musica Italiana “Cocktail party, luci gialle, foto, luna e cretini” con brani di Fortis, Fontana, Fossati, Zero e Bertè.
Dal 2017 ad oggi aprono i concerti di Antonio Di Martino, Umberto Maria Giardini e Cisco.
Nel 2019 sono fra i selezionati per la 30° edizione del Festival Musicultura e il 19 Maggio 2019 esce il terzo album in studio “Radio Televisione Italiana”.

FORI DAR CENTRO

Fori Dar Centro nasce nel 2012 e gi‡ dal nome si intuisce la linea guida del crew: la provenienza dalla periferia e la volont‡ di rappresentarla fino in fondo. La loro solidit‡ Ë dovuta alla forte amicizia che lega i 2 membri, Ramy e FusoDrc, e dalla forte passione per il rap che portano avanti da anni. Nel 2013 esce il primo disco ufficiale: “Senza Compromessi”, che segna anche l’inizio della collaborazione con il Fuji Studio. Nel 2015 viene rilasciato Fori Dar Centro Ep, ultimo progetto con la formazione iniziale del gruppo in cui erano presenti anche Puma Beatz ed Emblema. Tra il 2017 e il 2018 FusoDrc e Ramy tornano con due mixtape: “HoodCore e “Passepartout” e attualmente stanno lavorando a dei nuovi progetti.

PIOTTA

Piotta, nome d’arte di Tommaso Zanello, è cantante, musicista e produttore attivo dagli Anni ’90 nella scena alternative, con un percorso che mescola popolarità e successi di massa e attività di impegno sociale, giornalismo, letteratura e teatro.

Di padre romano e madre milanese, cresce nel quartiere di Montesacro, soprannominato “Piotta” per i suoi occhiali tondi come le monete da cento lire, dette appunto in romanesco “piotte”. Compie gli studi classici al Liceo Giulio Cesare, iscrivendosi poi al corso di laurea in giurisprudenza. Dopo le esperienze da DJ all’interno di alcune radio romane, inizia a scrivere testi rap e comporre beat.

Dalla metà dei ’90 collabora con alcune formazioni, fra le quali Colle der Fomento e Ice One, costituendo la Taverna VIII Colle Roma, con cui inizia a produrre i primi inediti underground. Partecipa a tutti i live e ai primi album della crew, pubblicando brani come Funkadelico, Ciao Ciao o L’attacco dei Funkadelici 4.
A questa formazione seguirà quella del Rome Zoo e poi Robba Coatta, con Turi e Squarta dei Cor Veleno.

Nel 1997 esce il mixtape La Banda der Trucido, a tutt’oggi mixtape culto della scena rap italiana. Fa seguito la registrazione del brano solista Ciclico, per la colonna sonora del film Torino Boys girato dai Manetti Bros, e curata da Neffa.

Nel 1998 riceve il titolo di miglior MC italiano per la rivista AL Magazine ed esce il suo primo album Comunque Vada Sarà un Successo, che presenta i singoli Dimmi qual è il nome e Supercafone. L’LP viene ristampato nel 1999 con l’aggiunta di alcuni brani e remix, Supercafone scala la classifica diventando un vero e proprio fenomeno di massa. L’album vince svariati riconoscimenti, tra cui il disco di platino ed il premio A.F.I. (Associazione Fonografici Italiani).

Piotta torna in sala e nel 2000 pubblica Democrazia del Microfono, dal quale viene estratto il singolo
La Mossa del Giaguaro, colonna sonora del film cult Il Segreto del Giaguaro scritto con i Manetti Bros, lungometraggio che vede protagonista lo stesso Piotta, seguito dal singolo estivo Il mambo del Giubileo, sigla del programma di Rai 2 Stracult, che lo vede anche in veste di attore e co-conduttore.

Nel 2001 pubblica il singolo Eurocontanti (brano dedicato alla nuova valuta) e conduce l’omonimo show radiofonico su Rai Radio 2. Nel 2002 pubblica La Grande Onda, terzo album, ed il singolo omonimo entra nella Top 20. La canzone viene poi, nel 2008, utilizzata dagli studenti di tutta Italia come inno della protesta studentesca contro la riforma Gelmini del governo Berlusconi.

Nel 2004, con Ladro di Te, partecipa al Festival di Sanremo. Sul palco del Teatro Ariston propone anche la rilettura in chiave rap di Chi non lavora non fa l’amore di Adriano Celentano, ricevendone i complimenti. Dopo la partecipazione al concerto del Primo Maggio a Roma, pubblica l’album Tommaso (miglior album hip hop, Premio MEI Meeting Etichette Indipendenti). Nello stesso anno si esibisce live a Tokyo, alla testa dell’Urban Festival, in seguito all’utilizzo di Supercafone come sigla del campionato di calcio su Sky Japan.

Nel 2005 fonda l’etichetta discografica indie La Grande Onda, impegnata nella ricerca e nel lancio di nuove realtà urban. Nel 2018 conta più di cento pubblicazioni tra cui Amir, Brokenspeakers, Brusco, Cor Veleno, Daniele Coccia Paifelman, Inna Cantina, Jesto, Quartiere Coffee, Rancore & Dj Myke, Truceboys, compilation (il progetto europeo Diversidad, la collana Hitmania/Street Art, etc.) e colonne sonore (Scialla!, il Segreto del Giaguaro, Senza nessuna pietà, la sigla di Suburra – La serie, etc.).

Nello stesso anno pubblica il suo primo libro Pioggia che cade, vita che scorre (Arcana), ovvero “Tommaso
Piotta Zanello racconta Lorenzo Jovanotti Cherubini” che supera le 20.000 copie raggiungendo la Top 50, seguito da “Troppo Avanti – Come sopravvivere al mondo dello spettacolo” (Castelvecchi). Come editorialista collabora con il mensile Groove, con Hitmania Magazine, il quotidiano Pubblico, Rockstar e XL di Repubblica.

Nel 2007 pubblica il suo quinto lavoro Multi Culti, a cui collaborano artisti rap europei e africani.
Piotta canta di nuovo al concerto del Primo Maggio e a Sarajevo, nell’evento Rock No War. Il primo singolo è Troppo Avanti, realizzato con Caparezza, il cui video vede la partecipazione del Trio Medusa. Nello stesso anno collabora con il cantautore Simone Cristicchi nel documentario “Dall’altra Parte del Cancello”.

Nel 2008 è il primo italiano invitato ad esibirsi al Warped Tour, unico tour itinerante ad attraversare gli Stati Uniti da costa a costa. Si esibisce in una ventina di città tra cui Los Angeles, San Francisco, San Diego, Phoenix, Santa Fe, Denver, Dallas, Austin, Houston, Kansas City, St. Louis, New Orleans, Atlanta e Miami. Nello stesso anno scrive e conduce due programmi radiofonici, “Liquid Charts”, primo programma italiano dedicato alle classifiche digitali, e Troppo Avanti, sulle frequenze di Radio Città Futura.

Il sesto album S(u)ono Diverso vede la luce a fine 2009, anticipato dall’omonimo singolo. Apre un nuovo percorso musicale che mescola rap e rock. Si tratta infatti di un progetto crossover figlio del Warped Tour, con collaborazioni che vanno dalle chitarre di Joxemi degli Ska-P ai fiati di Roy Paci, dal beat di Bonnot Assalti Frontali al rap di Lucariello. Proprio con quest’ultimo, con la canzone Scappa, è candidato al Premio Amnesty International.

Del 2011 è il brano “Mai Mai Mai” ad anticipare il settimo album Odio gli indifferenti. Il video è manifesto della campagna di Greenpeace e dei comitati referendari contro il nucleare e la privatizzazione dell’acqua. Ad aprile 2012 esce Odio gli indifferenti, il singolo estratto è Piotta è Morto. Nel disco compaiono i feat. di Bunna Africa Unite, del compianto Francesco Di Giacomo dal Banco del Mutuo Soccorso, e nuove realtà come Bud Spencer Blues Explosion e Rancore. È nuovamente candidato al Premio Amnesty International con “Metto in discussione”, altra traccia contenuta nel suddetto disco.

Il 3 luglio 2012 esce il progetto I.P.E.R. (Indipendenti Per Emilia Romagna e Lombardia) con il brano Ancora in piedi, con il supporto di ARC. e Audiocoop. Coordinati da Piotta, promotore dell’idea e co-produttore del brano con Emiliano Rubbi, aderiscono più di 20 artisti della scena indipendente, tra cui: 99 Posse, Roberto Angelini, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori), Enrico Capuano, Cisco, Combass (Après La Classe), Dellera (Afterhours), DJ Aladyn, Andrea Ferro & Marco “Maki” Coti Zelati (Lacuna Coil), Erica Mou, Federico Poggipollini, Quintorigo, Sud Sound System, Velvet, etc.

Nel 2014 porta in tournée lo spettacolo teatrale “Freedom – Educare alla libertà”, con l’ex giudice di Mani Pulite Gherardo Colombo. Prosa, rap, recitazione ed impegno civile si fondono per portare dai palcoscenici d’Italia fino al concerto del Primo Maggio a Roma, i valori e la storia della nostra Costituzione. Nello stesso anno collabora con il gruppo bolognese Lo Stato Sociale, in occasione dell’uscita del loro secondo album di inediti L’Italia peggiore. Piotta è coautore ed MC nella loro hit “Questo è un grande paese”.

Dal 2015 proseguono le collaborazioni, sia come MC che come coautore, dai Kutso a Cecile, nei rispettivi album d’esordio al Festival di Sanremo, fino a Il Muro del Canto, perfetti ospiti della sua “7 Vizi Capitale”, primo estratto dall’album Nemici, ottavo della sua carriera. È proprio in seguito alla diffusione del singolo che il Comune di Milano, insieme a Ponti di Memoria, conferisce a Piotta il Premio Cultura contro le Mafie. Nemici vede la partecipazione di ospiti internazionali quali il padre del rap mondiale Afrika Bambaataa e Captain Sensible con cui realizza il sequel della hit Anni ’80 Wot!, nonché di Brusco e dei Modena City
Ramblers. Oltre ai due brani citati da ricordare anche il precedente singolo BBW, il cui video è girato alla Million Marijuana March, sul carro del Rototom Sunsplash.

Il 2016 lo vede di nuovo scena a teatro, stavolta nella parte di Pinocchio (adulto), nell’opera lirica scritta da Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti “Pinocchio (mal) visto dal Gatto e la Volpe”, in onda poi la notte di Natale su Rai 5. Per la quarta volta torna anche ad esibirsi al concerto del Primo Maggio di Roma come special guest dei Rezophonic, ed è poi impegnato in un lungo tour estivo che prende il nome dall’omonimo brano realizzato in compagnia dell’artista spagnolo Tonino Carotone “Vino, Tabacco & Venere”. Nel mese di novembre, infine, stampa per la prima volta “La Forza che Scorre”, anthem underground del 1996 interpretata con Danno dei Colle der Fomento, per festeggiarne il ventennale. Il vinile contiene numerosi remix (dei BSBE, di DJ Craim dai Good Ol’ Boys, etc.) e la cover a cura dello street artist Solo.

Nel 2017 pubblica un altro vinile, quello di “7 Vizi Capitale”, nel frattempo divenuto sigla di Suburra – La serie distribuita in 192 paesi per le decine di milioni di abbonati Netflix. Il disco è arricchito dal lavoro grafico dello street artist Diamond. Nel mese dicembre esce infine il video dell’inedito “Tommy The Gun”, racconto del tour e dell’evento La Notte di Suburra all’Atlantico di Roma. Vi compaiono gli amici e colleghi intervenuti sul palco: Amir, Brusco, Daniele Coccia Paifelman, Giancane, Alessandro Pieravanti e il resto de Il Muro del Canto, Grandi Numeri (Cor Veleno), Marco Conidi (Orchestraccia), Rancore e Tonino Carotone.

Nel mese di aprile 2018 pubblica il nuovo singolo “Domani è un altro giorno”, brano energico e trascinante, arricchito da quell’originale connubio tra rap e fisarmonica già testato per la musica di Suburra. Anticipa quello che sarà il nuovo e nono album, previsto entro la fine dell’anno. Partecipa all’Earth Day 2018 di Roma e per la prima volta al concerto dell’Uno Maggio a Taranto.

LERCIO

Lercio.it nasce come blog personale di Michele Incollu nell’ottobre 2012. Dopo poco diventa blog collettivo occupato dai ragazzi di Acido Lattico (ex frequentatori assidui della Palestra di Daniele Luttazzi), gruppo satirico nato qualche anno prima. Nel tempo, Lercio assume le quaranta identità dei suoi autori, tramutandosi in vero e proprio organo di informazione che produce a getto continuo fictional news, e da oltre due anni promuove la satira su temi come politica, sesso, morte e religione, e irride il cattivo giornalismo che dall’avvento di Internet è sempre più prorompente. Nel 2019 vincono la XIX Edizione del Premio “Massimo Troisi”, concorso per la miglior scrittura comica, con l’ultimo libro del collettivo “La storia lercia del mondo. I retroscena dell’umanità” (Shockdom Edizioni). Nel 2014 Lercio.it ha vinto il Macchianera Italian Award come “Miglior Sito” e per la migliore battuta

BARRESI PROJECT

Con ormai prossima l’uscita del Terzo Cd ufficiale “Dynamo” , torna in Live il Barresi Project, in tour da Aprile 2019.
Un invito all’ascolto rivolto ai ricercatori di nuovi generi e linguaggi strumentali, in un ampio raggio ,
che spazia tra World Music, Folk-Jazz ed Elettronica con echi cantautorali , che fanno del Barresi Project ,un progetto unico nel panorama nazionale.
Innumerevoli gli open live e gli after show , per artisti nazionali ed internazionali tra cui
SEAN KUTI & ENZO AVITABILE, ALMAMEGRETTA, JAMES TAYLOR QUARTETT, CLEMENTINO&THERIVATI, DJ GRUFF…etc.
Moltissimi, inoltre, i collaboratori ospiti nei 3 album del collettivo bolognese tra cui ricordiamo
 Roberto Freak Antoni(Skiantos), Dj TY1, Alex Trebo e Danilo Mineo (Mop Mop),Midihands, Dj Mandrayq (Alien Army),
oltre ai jazzisti Pasquale Mirra e Felice Del Gaudio

VALENTINI

Valentini è un musicista e produttore, vive a Milano.
Inizia a studiare musica all’età di 12 anni per approdare, pochi anni dopo, nei clubs come DJ.Dal 2015, il suo remix de “Il Senso dellʼOdio” di Salmo, è suonato dall’ artista stesso ad ogni suo concerto. Pochi anni dopo, produce “Indaco”, “ImagiNation” e “Minerva” per En?gma. Attualmente collabora con lʼicona dance anni 90, Maurizio Molella. Con lʼuscita del suo album “Case Vuote”, Valentini abbandona il classico dj set per proporre uno spettacolo più ampio e più suonato, con Synth e Drum Machines.
Genere: Elettronica – Instrumental – Trip Hop

DAVIDE ROX

Inizia la sua avventura musicale all’età di 6 anni, studiando e suonando organo e tastiera, per poi innamorarsi del mondo del djing da autodidatta.
Nel 2010 si trasferisce a Milano per intraprendere il percorso da producer, studiando nell’unica sede italiana della SAE INSTITUTE, uscendone con ottime valutazioni.
Dal 2016 parte con l’idea del Ghost Producer usando altri nomi, lavorando su varie produzioni, sonorità, pacchetti VST personalizzati e inediti trovabili solo online, per arrivare ad un grande e importante progetto che verrà ufficializzato nel 2020.

Genere: Dance – House – Future House -Tech House – Psy Tech